lunedì 4 ottobre 2010

DECISMOSEXTO DìA

Dopo il cambio di programma di ieri stamattina è stato fisicamente impossibile alzarmi dal letto. Mi stavo annoiando davanti ad un film visto mille volte e la zuppetta era davvero impossibile da mangiare. Ed è stato nel momento in cui mi sono accorta dell’estrema noia che stavo provando che Melissa mi ha mandato un messaggio. Dieci minuti ed ero pronta, giù da gara. Mi precipito giù dalle scale (facendomi anche un bel lividazzo sulla coscia) e pedalo fino a casa sua, non distante da qui. Mollo il mio bolide Gotty nel suo portone, prendiamo l’autobus e in dieci minuti siamo al Mirador. Appuntamento con Michaela al Bosco delle fate, che tra l’altro stava per chiudere. Così ripieghiamo su un mojito al Monroe27. Gira che ti rigira si fanno le tre. Che sonno dio mio, dopo la maratona al N.I.E. Casa, letto, nanna.

Stamattina trascinandomi giù dal letto prendo in pieno il comodino (messo strategicamente davanti alla porta come lucchetto quando dormo qui da sola). Cominciamo bene! Giretto in internet e pranzo. Alle quattro esco di nuovo da casa, pedalo di nuovo fino a casa della Meli. Oggi abbiamo in progetto la INDITEX. Rifare il curriculum in spagnolo è stato più difficile dell’imprevisto con lei che ogni tanto diceva: “Merda, questo come lo scrivo? Massì, senti, io lo tolgo!” L’appartamento è moolto più grande della nostra, moolto più luminosa, moolto più in centro. Ma oramai qui mi sento a casa. Finito questo lavoro ci precipitiamo a piedi in Plaça de Catalunya alla ricerca della magica porta che si spera ci troverà lavoro. Ma.....”spiacente, gli uffici chiudono alle sei e mezza, dal lunedì al venerdì.” Coooosa?!? Così dobbiamo rimandare tutto a lunedì. Eh che palle. Intanto siamo semrpe senza lavoro e le riserve di cibo scarseggiano. Soluzioni??

Intanto domani parto. Vado a Calella con tutti gli altri a festeggiare un compleanno. Speriamo che questo cambiamento d’aria mi porti fortuna.

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