Consiglio n°1: se per caso doveste mai perdervi tra le innumerevoli metro di Barcellona, non preoccupatevi. Passeggiate con indifferenza tra una parada e l’altra, prima o poi troverete una via d’uscita. Così dopo aver camminato per tre ore con tanto di iPod tra i carrer più infognati della città, mi ritrovo in Plaça de Catalunya, dopo aver girato a zonzo da un barrìo all’altro, grazie a dio! Prendo un taxi, spiccico qualche parolina dandomi un tono che fa molto diva ma ecco che il tassista non trova la destinazione.
Va bene, mi arrangio.
Ed ecco che oggi, dopo qualche problemino di orientamento, arrivo all’appuntamento in ritardo (come mio solito del resto).
Consiglio n°2: nell’eventualità in cui doveste affittare un piso che, diciamocelo, non è il massimo dell’ospitalità, cercate in qualsiasi modo possibile di convincere il proprietario a sistemare tutto. Cosa che ha fatto Marta (la terza ragazza) facendoci guadagnare il diritto di bruciare/fare a pezzi quell’orribile mobile bianco del salotto, gettare i favolosi pezzi d’antiquariato dell’armadio di camera mia e la possibilità di dipingere le pareti. Bene, dopo aver imparato a memoria il contratto leggendolo e rileggendolo, ma soprattutto dopo aver chiesto perché mai la clausola 11 parla di esplosivi, bombole a gas e petardi, firmiamo. Lunedì inizia il trasferimento perché le ragazze sono dovute tornare a Girona a prendere le loro cose.
Consiglio n°3: quando si estraggono a sorte le camere, seguite sempre l’istinto. Se l’avessi fatto e avessi preso quel fogliettino vicino al mio piede mi sarei ritrovata nella camera pequena con luz al posto che la pequena sin luz. Attenzione! Questo non significa un sottoscala o uno sgabuzzino ma solo una stanzetta con poca luce. Molto poca... Ma per il tempo che ci passerò va più che bene.
Ora arriva il bello, l’arredo. Devo trovare una soluzione per l’illuminazione e sono graditi consigli.
Qui piove. Ma fa caldo. Cosa che non rovinerà l’inizio del fine settimana che si prospetta molto molto molto movimentato. Stasera si mangia a casa, con la Raquel, dopo di che vado dai ragazzi che hanno casa in Santa Eulalia sulla linea roja per poi raggiungere Raquel in un pub. A quanto pare qui sono tutta santerelli durante la settimana per poi trasformarsi in casinisti patentati dei week-end. Per ora mi limito ad immaginare. Chissà....
Hasta Luego!
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